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Aperto il bando 2026 per contributi volti alla conservazione recupero e mantenimento delle attivita’ storiche e dei locali storici del Friuli Venezia Giulia

La Regione FVG – ai sensi dell’art. 132 LR 17/2025 – ha deliberato la concessione di contributi a fondo perso a favore delle attività e dei locali storici della regione; questa iniziativa è volta alla conservazione, al recupero ed al mantenimento delle attività storiche e dei locali storici, nonché, al miglioramento della qualità dei servizi, alla valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali.

 

La domanda deve essere presentata – dal legale rappresentante/titolare del soggetto richiedente – esclusivamente per via telematica alla Direzione Centrale Attività Produttive e Turismo tramite il sistema IOL (presente sul sito della regione alla pagina dedicata)

a partire dalle ore 10.00 del 14 settembre 2026 fino alle ore 16.00 del 15 ottobre 2026

deve essere sottoscritta con firma digitale o firma elettronica e deve aver assolto al pagamento dell’imposta da bollo di € 16,00 (in alternativa: apposizione di marca da bollo annullata, pagamento F23 o F24).

Tuttavia può anche essere predisposta on line da un soggetto terzo che accede con proprie credenziali ed invia la documentazione sottoscritta e trasmessa dal legale rappresentante/titolare del soggetto richiedente.

 

I Soggetti beneficiari di questi incentivi sono i proprietari ed i gestori delle attività e dei locali storici

(iscritti nell’elenco regionale delle attività e locali storici del FVG alla data di presentazione della domanda) le cui attività e merceologia offerta devono essere specificatamente ed inequivocabilmente legate alla tradizione, al territorio e all’economia locale

Qualora la domanda sia presentata dal gestore, alla stessa deve essere allegata l’autorizzazione del proprietario alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda oltra alla copia del contratto di disponibilità dell’immobile.

 

Attenzione: sono  ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

  • per i locali storici sono ammissibili le spese relative ad interventi di restauro e conservazione:
  • degli immobili
  • delle insegne
  • delle attrezzature e dei macchinari
  • degli arredi, delle finiture e dei decori originali
  • per le attività storiche sono ammissibili le spese relative a interventi di restauro e conservazione:
  • delle insegne
  • delle attrezzature e dei macchinari

 

Sono ammesse a contributo le domande con una spesa ammissibile minima di € 5.000.

Non sono ammissibili a contributo gli interventi di manutenzione ordinaria e quelli di mero adeguamento agli obblighi di legge.

 

Per ciascuna iniziativa il contributo non può superare l’80% della spesa ammissibile.

  • per gli interventi di restauro e conservazione degli immobili il contributo è concesso nella misura massima dell’80% della spesa ammissibile e fino ad un massimo di € 15.000
  • per gli interventi di restauro e conservazione delle insegne, delle attrezzature e dei macchinari, degli arredi, delle finiture e dei decori originali, il contributo è concesso nella misura massima dell’80% della spesa ammissibile e fino ad un massimo complessivo di € 5.000.

 

I contributi di questo Bando sono concessi ai sensi del Regolamento (UE) 2831/2023 “de minimis” e sono cumulabili con altri finanziamenti nel rispetto delle regole di cumulo di cui all’art 5 del Regolamento (UE) 2831/2023, fermo restando che gli incentivi complessivamente percepiti non devono assolutamente superare l’importo della spesa effettivamente sostenuta dall’impresa.

 

Le domande presentate sono esaminate con procedimento a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione ed il contributo è concesso entro sessanta giorni dalla data di presentazione della domanda, nei limiti delle risorse disponibili.

 

Per quanto riguarda la rendicontazione:

il termine massimo per la conclusione dell’iniziativa e la presentazione della documentazione è di 12 mesi decorrenti dalla data di ricevimento della comunicazione di concessione.

E’ consentita la richiesta di una proroga – da chiedere prima della scadenza del termine stabilito per la rendicontazione – adeguatamente motivata, per un periodo massimo di 6 mesi.

La rendicontazione comprende:

  • la relazione illustrativa dell’attività svolta
  • il quadro spese definitivo
  • i giustificativi di spesa ed i documenti attestanti il pagamento e la dichiarazione che le fatture trasmesse sono conformi agli originali
  • la dichiarazione sostitutiva comprovante il rispetto degli obblighi stabiliti dal bando, in modo

particolare relativi al mantenimento dei requisiti soggettivi e al mantenimento della sede o unità locale.

Link Regione:

https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/commercio-terziario/FOGLIA9/articolo.html

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